Sicurezza, condizione femminile e welfare

Sicurezza, condizione femminile e welfare
L’interpretazione tradizionale del tema della sicurezza in rapporto alla condizione femminile si declina in termini di protezione dalla violenza e dall’abuso. Questi aspetti del problema sono sicuramente importanti ma danno luogo a una visione parziale. Come sappiamo, spesso i media mettono “in prima pagina” la questione della sicurezza in rapporto alla condizione femminile proprio in questi termini. E’ nostra intenzione mostrare in questo progetto che il tema sicurezza e condizione femminile ha una ambito più vasto e una visone più generale. Non e solo la salvaguarda fisica e sessuale della donna in altre parole, ad avere rilevanza, ma anche la sua sicurezza sociale, economia e morale. A questo aspetto del problema abbiamo dato l’etichetta non del tutto precisa ma a nostro avviso comprensibile di welfare. Questa ricerca si propone di analizzare i cambiamenti – pratici, ma anche concettuali e di obiettivi – in atto nei modelli di welfare state in relazione alla condizione femminile. Si ritiene che la trasformazione del welfare dev’essere messa anche in relazione, più o meno causale, con le trasformazioni dei bisogni, ovvero dei rischi sociali da un lato, delle aspettative di cittadinanza dall’altro. Sembrano inoltre sempre più necessarie analisi articolate di interessi, desideri e bisogni delle donne a partire dalle loro diversità e una definizione dell’identità e della soggettività dei destinatari a partire dalla loro vita quotidiana.
Periodo di svolgimento: 
2009-2010

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