L’Osservatorio sulla Città Globale presente al convegno della Società Italiana di Scienza Politica

L’Osservatorio sulla Città Globale presente al convegno della Società Italiana di Scienza Politica
Torino, 6-8 settembre 2018
Il XXXIIesimo convegno annuale della Società Italiana di Scienza Politica (SISP), organizzato presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino nei giorni dal 6 all’8 settembre 2018, vedrà una nutrita partecipazione dell’Osservatorio sulla Città Globale del nostro Istituto. Luca Alteri, Adriano Cirulli e Luca Raffini coordineranno, infatti, ciascuno una delle tre sessioni in cui è stato diviso – causa eccesso di richieste – il panel sulla Città Resiliente. I lavori si svolgeranno, quindi, venerdì 7 settembre dalle h.9 alle h.10.45, per la prima parte, e dalle h.11 alle h.13 per la seconda, sempre nell’Aula F3 del nuovo e avveniristico campus dell’Università di Torino. La terza parte è affidata invece a Luca Raffini, che coordinerà i lavori di sabato 8 settembre, dalle h.9 alle h.10.45, presso l’aula F1. Sempre a proposito dell’Osservatorio sulla Città Globale, spicca nella prima parte la presenza di Alessandro Barile, autore di un paper dal titolo “Il declino della cittadinanza nella metropoli globale”, previsto come terzo relatore della mattinata, dopo Antonio Putini (Sapienza Università di Roma, “Commons at the crossroads”) e Anna Reggiardo (Università degli Studi di Genova, “Dialogatori: le differenti facce della resilienza dei giovani nelle città e delle Ong in Italia”). Successivamente sono previsti gli interventi di Angela Bassi (Università degli Studi di Perugia, “La città di Napoli e l’Ex OPG come case study su diritto alla città e resilienza”), di Carlotta Caciagli (Scuola Superiore Normale di Pisa, “Mobilizing in and for urban spaces. The political struggle of Housing Right Movements in Rome”) e di Tommaso Vitali (SciencesPo, “Mutualism and the crisis in Rome and Milan”, con Emanuele Polizzi e Andrea Ciarini). Nella seconda parte della mattinata, coordinate da Adriano Cirulli, si può assistere alle relazioni di Massiliano Andretta e Riccardo Guidi (Università di Pisa, “Neither the Market, Nor the State: A grassroots answer to the tragedy of the commons”), Lorenzo Zamponi e Lorenzo Bosi (Scuola Superiore Normale di Pisa, “Pathways to direct social actions. Collective agency in times of crisis in Italy”), infine Elena De Nictolis (LUISS “Guido Carli”, “Regulations and civic uses for the urban commons; from activism towards institutionalized innovation in the use of the city?”). Sabato 8 settembre, infine, Chiara Davoli, borsista dell’Osservatorio sulla Città Globale, relazionerà su “Una pratica di resistenza e resilienza: le occupazioni a scopo abitativo dei movimenti per il diritto all’abitare” dopo quattro paper: quello di Vicente Valentim (Istituto Europeo di Fiesole, “Creating Critical Citizens? The Causal Effect of Protest Actions on Public Opinion”), quello di Ahu Sum e Azer Sumbas (Hacettepe University in Turchia, “Institutional Masculinity of Local Politics in Turkey: 2004 and 2009 Local Elections), quello di Lidia Lo Schiavo (Università di Messina, “Post-democracy, New Politcs and Protest in the Aftermath of the Global Recession”), infine quello di Stefania Ravazzi (Università di Torino, “The neoliberal city and its alternatives: a critical perspective”).

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