Vicent Ferrer: il pensiero di un predicatore medioevale spagnolo

Vicent Ferrer: il pensiero di un predicatore medioevale spagnolo

Gli storici del pensiero medioevale hanno messo in evidenza come la figura di Vicent Ferrer sia stata percepita nel corso dei secoli come modello perfetto di predicatore medioevale, mistico, penitente, taumaturgo, angelo dell’Apocalisse. Insieme a Bernardino da Siena ed altri è stato protagonista di campagne e missioni di evangelizzazione ma anche di conversioni. Tuttavia, Ferrer non nasce predicatore e non si prepara da subito per diventarlo. La sua formazione è essenzialmente logica e teologica, anche se le vicende della Chiesa del suo tempo lo porteranno a essere confessore e consigliere di principi e pontefici. Per un periodo non breve della propria vita insegna e, come scrive Robles, occuparsi di filosofia e logica allora voleva dire studiare e commentare essenzialmente Aristotele. “Ciò faceva sì che qualunque professore che iniziasse la sua carriera di docente fosse costretto a insegnare, commentare e spiegare i libri di testo che gli servivano di base e tale insegnamento finiva con lo scaturire in altrettanti scritti e commenti sulla logica aristotelica o sul manuale in uso nelle scuole”.

Presente nella rivista N: 
4/2015 - Anno XXVII - Ottobre/Dicembre

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