Sullo scaffale

Sullo scaffale

“Le città ci parlano, ci raccontano la loro e la nostra storia, basta saperle interrogare”. Questo l’azzeccato incipit della prefazione di Benedetto Coccia, curatore del volume in questione, frutto di uno studio scientifico e rigoroso del giovane studioso Enrico Giovannini. L’autore ripercorre gli oltre 2700 anni di storia della Capitale attraverso i toponimi delle strade e dei rioni storici dell’Urbe. Nomi “curiosi”, come li definisce lo stesso Giovannini, spesso ignorati dai turisti, che con difficoltà potrebbero interpretarne la genesi e che, di norma, non attirano neanche più l’attenzione né stuzzicano la fantasia e la voglia di conoscerne l’origine degli stessi romani, assidui ma distratti frequentatori del centro storico. È raro che ci si domandi il perché di denominazioni quali via delle Botteghe Oscure, via di Valle delle Camene, via del Fagutale, via delle Carine o via dell’Arco delle Ciambelle, per citarne solo una manciata. I toponimi delle vie e delle piazze racchiuse e storicamente protette dalle secolari Mura Aureliane, come pure quelli che indicano i colli romani o le cosiddette regiones augustee, a volte risultano estremamente espliciti o, nelle maggior parte dei casi, ci appaiono di difficile comprensione per le loro stravaganti e ingannevoli denominazioni.

Presente nella rivista N: 
1/2012 - Anno XXIV - Gennaio/Marzo

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