Storia, realtà, prospettive della Costituzione

Storia, realtà, prospettive della Costituzione
Il titolo tanto ricco ed impegnativo di questo convegno ci obbliga preliminarmente ad una serie di necessarie chiarificazioni in relazione al dibattito confuso che si sta svolgendo sulla nostra Costituzione e sulla sua sorte. Non mi inventerò complesse teorizzazioni, ma fonderò le mie riflessioni su alcuni elementari concetti giuridici e su alcune vicende che si sono succedute dal 1948. 
La nostra, come tutte le Costituzioni dotate di superiorità giuridica sull’attività legislativa ordinaria, deve essere rispettata per le parti (molto importanti ma relativamente ridotte) che essa disciplina direttamente tramite normative auto-applicative, mentre deve essere correttamente attuata per tutti quei grandi settori nei quali necessita dell’intervento del legislatore o addirittura degli organi politici ed amministrativi. Come ben noto, la sua adozione nel dicembre 1947 con una straordinaria maggioranza a favore, intervenne però in un periodo di eccezionale tensione a livello nazionale ed internazionale, caratterizzata nel nostro paese da un violentissimo scontro politico anche fra i partiti che avevano insieme elaborato ed approvato il testo costituzionale.
Presente nella rivista N: 
2/2018 - Anno XXX - Aprile/Giugno
Autore: 
Ugo De Siervo

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