Potenzialità e criticità di una soluzione innovativa per la distribuzione urbana delle merci: le consegne al di fuori degli orari di picco

Potenzialità e criticità di una soluzione innovativa per la distribuzione urbana delle merci: le consegne al di fuori degli orari di picco
La gestione del sistema dei trasporti è essenziale per lo sviluppo del territorio. A livello europeo i trasporti contribuiscono per il 7% al PIL, impiegano circa 11 milioni di lavoratori e producono circa un quarto delle emissioni di gas serra (Commissione europea, 2014). Tuttavia, nonostante i notevoli sforzi compiuti, le emissioni derivanti dal settore dei trasporti continuano ad aumentare (Parlamento europeo, 2015). Tale tendenza è in aperto contrasto sia con il pacchetto clima-energia, sia con gli obiettivi specifici di settore. Infatti, gli impegni comunitari in tema ambientale (EEA, 2015) entro il 2020 prevedono:
• una riduzione del 20% delle emissioni di gas serra (rispetto ai livelli del 1990);
• un aumento del 20% delle energie rinnovabili nel consumo finale;
• un aumento del 20% dell’efficienza energetica.
Di conseguenza, nello specifico ambito dei trasporti, l’Unione europea (UE) mira a ridurre del 70% le emissioni nocive rispetto ai livelli del 2008. Per contro, la crescente domanda dovuta al settore dei trasporti ne aumenta l’impatto ambientale. Il contributo del trasporto merci, data l’esigua quota del traffico totale che ricopre, circa 15,9% in Italia (Lambas et al., 2014), può, in prima battuta, apparire marginale. Tuttavia, la domanda di trasporto merci cresce più rapidamente della media di settore, sottoponendo ad ulteriore stress i già delicati equilibri del sistema stradale.
Presente nella rivista N: 
2/2017 - Anno XXIX - Aprile/Giugno

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