Le rappresentazioni dell’infiltrazione mafiosa, dallo stupore alla disaffezione dalla politica

Le rappresentazioni dell’infiltrazione mafiosa, dallo stupore alla disaffezione dalla politica

Il saggio non desidera soltanto indagare cosa avviene prima dello scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose ovvero sulle cause e le motivazioni del decreto, ma dare spazio ad una riflessione di come sono rappresentate le infiltrazioni della criminalità organizzata negli enti locali sia dagli studiosi del fenomeno che dai cittadini. Si riscontra, infatti, negli studi storici e sociologici esistenti, un crescente distacco, in particolare delle nuove generazioni, nei confronti delle Istituzioni e in modo particolare degli enti locali, percepiti come distanti dalla vita reale dei cittadini, soprattutto nel caso di quegli enti locali pesantemente coinvolti con le organizzazioni criminali. Il saggio mira, dunque, nel contesto teorico ed epistemologico esistente, ad evidenziare il nesso fra le rappresentazioni della criminalità organizzata, delle sue ramificazioni all’interno della Pubblica Amministrazione (in particolare degli enti locali) e la disaffezione nei confronti della politica da parte dei cittadini dei comuni interessati dallo scioglimento per mafia, conservando un filo di speranza possibile per la buona politica, i tanti amministratori onesti e capaci e tutti gli uomini che contrastano coraggiosamente la mafia su tutto il territorio.

Presente nella rivista N: 
3/2016 - Anno XXVIII - Luglio/Settembre
Autore: 
Diego Forestieri

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