La gestione dell’acqua in Iran: analisi di un paese minacciato dalla siccità

La gestione dell’acqua in Iran: analisi di un paese minacciato dalla siccità

L’Iran, un tempo pioniere nella gestione dell’oro blu, deve ormai fare i conti con notevoli problemi d’insufficienza idrica. Le conseguenze di questo stato di cose sono evidenziate da molteplici fattori, quali la scomparsa di interi laghi e fiumi, la desertificazione, oltre alle sempre più ricorrenti tempeste di sabbia che devastano intere zone del paese. Il fenomeno si è molto accentuato negli ultimi anni con la forte crescita demografica, un deciso impulso dato alle politiche di urbanizzazione e un’importante crescita economica. L’obiettivo di questo articolo è dimostrare come, accanto ai problemi climatici e alle sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti, la siccità in Iran sia innanzitutto un problema di buona gestione delle sue risorse. In effetti, la domanda d’acqua nel paese è nettamente superiore al suo rinnovamento naturale. Ciononostante, le politiche governative del settore, che fanno capo a una molteplicità di attori, non sembrano in grado di risolvere un problema che potrebbe avere conseguenze drammatiche sul futuro della Repubblica Islamica dell’Iran.

Presente nella rivista N: 
2/2018 - Anno XXX - Aprile/Giugno
Autore: 
Alexandre Brans

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