La cooperazione tra amministrazioni fiscali e la Voluntary Disclosure, le nuove strategie per combattere l’evasione

La cooperazione tra amministrazioni fiscali e la Voluntary Disclosure, le nuove strategie per combattere l’evasione

In un mondo globalizzato ed in continua evoluzione, assumono sempre più rilevanza le condotte criminali tese ad occultare e a reinvestire i proventi di delitto nei circuiti economici. La criminalità organizzata, infatti, assume sempre più i modelli tipici dell’impresa, cercando, in seguito, di recidere l’anello di congiunzione che lega il denaro, i beni o le altre utilità ai delitti commessi e che li hanno generati. La cerniera tra le attività illecite e quelle lecite, dunque, è rappresentata proprio dal riciclaggio del denaro, spesso attuato mediante operazioni finanziarie che danno luogo a fenomeni di elusione fiscale ed evasione, sia nazionale che internazionale. Il soggetto che detiene denaro o beni frutto di reato, per ovvie ragioni, cercherà di immetterli sul mercato attraverso operazioni, negozi giuridici ed attività perfettamente lecite, consentite dall’ordinamento, quanto più possibile “tipiche” e “tipizzate”. I devastanti effetti dell’agire criminoso si confondono con i confini che la legalità ha inteso tracciare, provocando distorsioni economiche tali da ostacolare la realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale.

Presente nella rivista N: 
4/2017 - Anno XXIX - Ottobre/Dicembre
Autore: 
Vincenzo Carbone

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