L’Africa nella politica estera italiana dal Trattato di Roma al Migration Compact

L’Africa nella politica estera italiana dal Trattato di Roma al Migration Compact

Nei primi mesi del 1955, Gaetano Martino (Ministro degli Esteri del Governo centrista guidato da Mario Scelba) con lungimiranza e speranza mise in cantiere la realizzazione della Conferenza di Messina destinata a ridare vita al processo di integrazione europea che, dopo il fallimento della Ced, sembrava avesse perso slancio e passione ideale, con il rischio di fermarsi per sempre. Il ministro Martino diede altresì nuovo impulso alla politica internazionale italiana promuovendo vari importanti incontri con capi di Governo stranieri a Roma che all’Estero. A tale proposito ricordo che, a gennaio, furono in visita ufficiale a Roma prima il presidente del Consiglio francese Pierre Mendès France e poi il presidente del Consiglio turco Adnan Menderes. Il mese successivo Scelba e lo stesso Martino si recavano a Londra e, a marzo, erano in missione in Canada e negli Stati Uniti.

Presente nella rivista N: 
1/2017 - Anno XXIX - Gennaio/Aprile
Autore: 
Matteo Pizzigallo

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