Il risveglio del mondo arabo

Il risveglio del mondo arabo

Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che il 17 dicembre 2010 si è dato fuoco nella cittadina di Sidi Bouzid, non poteva certamente immaginare che il suo gesto avrebbe scosso in modo così violento il proprio paese prima e l’intera regione poi, dando inizio a un’ondata di proteste di cui al momento è difficile prevedere la portata. Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che il 17 dicembre 2010 si è dato fuoco nella cittadina di Sidi Bouzid, non poteva certamente immaginare che il suo gesto avrebbe scosso in modo così violento il proprio paese prima e l’intera regione poi, dando inizio a un’ondata di proteste di cui al momento è difficile prevedere la portata. Giovane laureato, Bouazizi si è dato fuoco davanti alla prefettura della propria città per protestare contro le autorità che avevano confiscato i prodotti che vendeva come ambulante. Il suo gesto è stato seguito da una serie di proteste sempre più accese che sono cresciute a seguito della dura repressione messa in atto dalla polizia tunisina. Il 28 dicembre gli avvocati tunisini sono scesi in piazza in segno di solidarietà, ma ancora una volta la polizia è intervenuta ottenendo così l’effetto di spingere l’intera categoria a proclamare lo sciopero generale il 30 dicembre successivo.

Presente nella rivista N: 
1/2011 - Anno XXIII - Gennaio/Marzo

Copyright ©2001-2011 Istituto di studi politici "S.Pio V"  -  Webmail