Il rilievo del sapere scientifico nella recente giurisprudenza costituzionale e di legittimità

Il rilievo del sapere scientifico nella recente giurisprudenza costituzionale e di legittimità

Il tema della scienza rappresenta oramai, da circa un secolo, una costante nel tentativo di descrizione dell’immagine del mondo del giurista. In particolare, nell’orizzonte della modernità, proprio della seconda metà del XX secolo, in virtù della progressiva irruzione della dimensione tecnica nella storia delle società umane, «la scienza del diritto non può più accontentarsi di un’immagine del mondo in cui le scienze della natura stiano solo sullo sfondo»1, sicché la razionalità diviene essenza della scienza giuridica. In altre parole, il diritto pretende di regolamentare quotidianamente concreti spaccati di vita, cosicché si riempie di senso solo ove il legislatore e l’autorità giudiziaria acquistino la capacità di risolvere razionalmente problemi di accertamento relativi al mondo dei fatti.

Presente nella rivista N: 
2/2018 - Anno XXX - Aprile/Giugno

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