Il dibattito sul ruolo dell’islamismo

Il dibattito sul ruolo dell’islamismo

L’integralismo religioso – nella più ampia accezione del termine – viene sostanzialmente ricondotto a un suo preciso orientamento politico, ovvero all’opportunità di fornire le linee direttive dell’azione politica e dei fondamenti stessi delle attività sociali ed economiche, in ogni caso ispirate alla propria linea dottrinale. Questa concezione ispiratrice tende a uniformare – senza eccezioni o compromessi – qualsivoglia manifestazione dello Stato e dei suoi cittadini, coniugando i precetti religiosi con l’ordinamento societario. Il tentativo – spesso costante nel tempo – di rivendicare l’applicazione più rigorosa e completa dei principi della dottrina ha favorito l’eliminazione del pluralismo ideologico e al tempo stesso ha determinato la volontà di applicazione, rigida e totale, di quei principi comuni in grado di amalgamare la sfera religiosa con quella politica. In particolare, nel più vasto movimento ideologico dell’integralismo islamico, tale applicazione trova nella sua stessa valenza storica (din wa dunya, ovvero “religione e mondo”) la necessità di coniugare, con perseverante costanza, gli aspetti sacri e profani dell’esperienza umana, a sicuro suggello del completo inserimento nel sistema islamico.

Presente nella rivista N: 
3/2012 - Anno XXIV - Luglio/Settembre
Autore: 
Daniele Cellamare

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