Per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis. Il Viaggio elettorale: una filosofia politica per l’Italia unita

Per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis. Il Viaggio elettorale: una filosofia politica per l’Italia unita

«Se Morra è il mio paese, Sant’Angelo è la mia città». Qui si conclude Un viaggio elettorale e qui dunque inizia il viaggio che, nel secondo anniversario della nascita, intende ripercorrere la campagna elettorale del 1874 che consentì allora, e consente oggi, di comprendere la realtà dell’Italia meridionale dopo un quindicennio di vita unitaria, e dunque non solo per documentare un grande atto d’amore di Francesco De Sanctis verso la sua terra natia. In realtà il Viaggio elettorale è stato opportunamente ritenuto il più significativo esempio di saggistica politica che l’Italia unificata da meno di un quarto di secolo abbia conosciuto, soprattutto in relazione ad una riflessione politica che – come negli scritti di Marco Minghetti, Ruggero Bonghi, Sidney Sonnino – presentava una inevitabile prospettiva centralistica e nazionale, di fronte ad una Italia faticosamente edificata sulla tradizione municipalistica che si fondava sulla vitalità delle città medie e grandi, ma soprattutto sui piccoli borghi. 

Presente nella rivista N: 
4/2017 - Anno XXIX - Ottobre/Dicembre
Autore: 
Giuseppe Acocella

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