Etica pubblica e scuola

Etica pubblica e scuola

Vorrei immediatamente manifestare la mia preferenza per una definizione preliminare della nozione di etica pubblica, scegliendo di intenderla come ragione pubblica, così come la definì nel 1997 John Rawls in un saggio apparso anche in traduzione italiana: “L’idea di ragione pubblica definisce al livello più profondo i valori morali e politici di base che in una società democratico-costituzionale devono dare forma al rapporto tra potere politico e cittadini, e tra un cittadino e l’altro”. Se accogliessimo questa interpretazione del concetto di etica pubblica potremmo convenire che il tema dell’istruzione scolastica comporta, sotto il profilo che qui ci interessa, due versanti possibili che coincidono con gli aspetti considerati da Rawls: il rapporto tra potere politico e cittadini, e tra un cittadino e l’altro. Per valutare appieno la centralità di questo doppio versante per il tema che dobbiamo affrontare, sarà bene riflettere sulla specifica funzione dell’istruzione scolastica, dal momento che la conoscenza non sembra assoggettabile ad alcun fine utilitaristico.

Presente nella rivista N: 
2/2011 - Anno XXIII - Aprile/Giugno
Autore: 
Giuseppe Acocella

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