Editoriale

Editoriale

Sarà un grande giorno, per l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” e per l’intera umanità, quello in cui nessuno si dovrà occupare più di diritti umani, dal momento che saranno considerati come assodati e risulteranno naturalmente rispettati in tutto il mondo. Allo stato attuale, purtroppo, siamo ben lungi dall’ottenere tale risultato. È necessario, dunque, mantenere alta l’attenzione e ribadire l’importanza di tale tema. Nel corso del 2012 l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” ha ribadito il proprio impegno, in tal senso, celebrando la IV edizione del “Premio Nazionale Maria Rita Saulle”, espressamente dedicato a premiare una tesi di dottorato sui Diritti Umani. La prima classificata (Il principio di non-Refoulement, di Giorgia Ficorilli) è stata pubblicata dall’Editrice Apes, mentre la Rivista di Studi Politici, nel resente numero, ospita corposi estratti di altri due lavori menzionati dal suddetto Premio: Caterina Quadrio si è occupata del contraddittorio ordinamento che ha disciplinato la tutela delle minoranze nazionali nella Jugoslava post-unitaria, all’interno di un panorama contrassegnato da conflitti religiosi e da odi etnici, mentre Eugenia Porro ha descritto con partecipazione emotiva e scientificità i drammatici risvolti della violenza domestica in uno studio comparato tra Italia e Polonia.

Presente nella rivista N: 
4/2012 - Anno XXIV - Ottobre/Dicembre
Autore: 
Antonio Iodice

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