Economia, gratitudine e responsabilità sociale

Economia, gratitudine e responsabilità sociale

La teoria economica standard descrive il sistema economico come un mondo atomistico: da un lato, i consumatori che perseguono la loro utilità, il loro benessere; dall’altro, le imprese che cercano di raggiungere i loro obiettivi economici, e mirano a massimizzare i profitti; in mezzo i mercati, come luogo d’incontro reale o figurato, in cui le due categorie di soggetti interagiscono. L’economia, nel suo complesso, risulta così costituita da un insieme di mercati in cui vengono scambiati beni, servizi e fattori produttivi. Nella visione economica moderna, da Adam Smith in poi, il sistema economico così strutturato funziona ed è capace, a parte alcune rilevanti eccezioni come i fallimenti di mercato, di arrivare all’equilibrio, massimizzando il benessere della collettività. Al suo interno, ciascun agente economico persegue il suo obiettivo “egoistico” ma, così facendo, partecipa e contribuisce, in maniera involontaria e incosciente, al raggiungimento dell’equilibrio generale, attraverso l’azione, se vogliamo la “magia”, della cosiddetta ‘mano invisibile’.

Presente nella rivista N: 
2/2016 - Anno XXVIII - Aprile/Giugno
Autore: 
Pier Luigi Belvisi

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