Concezione cristiana del lavoro, dalla difesa del posto alle tutele nel mercato

Concezione cristiana del lavoro, dalla difesa del posto alle tutele nel mercato

La concezione cristiana del lavoro – consolidatasi nella tradizione apostolica fin dai primi secoli nelle pagine dei Padri della Chiesa – ora può essere analizzata giovandosi della ricostruzione puntuale contenuta nel Compendio della dottrina sociale della Chiesa cattolica,  in specie nel capitolo Sesto, anche se il tema del lavoro è rintracciabile in numerosi luoghi del Compendio, pubblicato solo pochi anni fa. All’interno dell’itinerario che mi propongo di tracciare brevemente emerge con evidenza il tema centrale della dignità del lavoro e della difesa che a essa occorre assicurare, specie nel quadro dei processi di trasformazione del lavoro oggi connotati dalla flessibilità, la quale sembra mettere in discussione la tradizionale e ordinata collocazione del lavoro tra le attività umane. Ci eravamo illusi, nell’ultima parte del Novecento, quando grandi passi avevano fatto di concerto la legislazione di tutela pubblica e l’azione sindacale per l’autotutela dei lavoratori, che la centralità del lavoro non potesse essere più messa in discussione.

Presente nella rivista N: 
3/2009 - Anno XXI - Luglio/Settembre
Autore: 
Giuseppe Acocella

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