Cambiamenti nella comunicazione politica e elettorale italiana

Cambiamenti nella comunicazione politica e elettorale italiana

Le prossime elezioni politiche segneranno un ulteriore passaggio nella lunga transizione italiana e nella fase che si è aperta intorno alla metà degli anni ’90 del secolo scorso. Anche per questo può essere interessante un bilancio della presenza di Silvio Berlusconi nel panorama politico italiano e della novità rappresentata, in particolare, dalla comunicazione con cui è sceso in campo. Può essere utile ripercorrere le sue campagne elettorali, per chiedersi quanto e come abbiano cambiato la comunicazione e la stessa proposta politica, così come interrogarsi su quale sia la sua principale eredità, su quanto i nuovi leader abbiano mutuato da quel modello. Possiamo porci un quesito previo, e chiederci se si sia trattato di un’invenzione originale oppure se Berlusconi si sia limitato, pur con le caratteristiche congeniali alla sua personalità, a dare voce a qualcosa che era nell’aria e che emergeva come risposta ad una crisi di credibilità di una politica non più in grado di offrire soluzioni, non dico soddisfacenti ma neppure sufficienti ai problemi vissuti dal paese.

Presente nella rivista N: 
3/2017 - Anno XXIX - Luglio/Settembre
Autore: 
Ernesto Preziosi

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