Action Aid: il contro-vertice FAO. Bio-combustibili e multinazionali, fame di carburanti e di guadagni

Action Aid: il contro-vertice FAO. Bio-combustibili e multinazionali, fame di carburanti e di guadagni

Se oggi milioni di persone muoiono di fame è perché la politica internazionale non ha trovato una vera soluzione al fatto che non tutti hanno ancora il diritto di mangiare. Non è un problema che riguarda la mancanza di risorse se si pensa che dall’altra parte del globo un individuo ha a disposizione il doppio del suo fabbisogno alimentare previsto e non è la mancanza di materie prime che semina carestia e miseria, perché paradossalmente i luoghi in cui si muore di fame sono proprio quelli in cui il cibo viene prodotto. La situazione peggiora e i numeri parlano da soli: 800 milioni gli affamati nel pianeta erano quelli che abitavano la Terra nel 1996, dieci anni dopo, nel 2006, erano 854 milioni, solo quest’anno, nel 2008, rischiano di aggiungersi altri cento milioni. Un dato ancora più tragico, se analizziamo la mortalità infantile, è che ogni giorno quasi ben 16 mila bambini muoiono, ovvero uno ogni 5 secondi.

Presente nella rivista N: 
3/2008 - Anno XX - Luglio/Settembre
Autore: 
Carmen Di Gesaro

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